... and I don't write so often ... I just came back from Palestine, a very short staying in Ramallah and Jerusalem to attend a National Conference of the Palestinian MoEHE (Ministry of Education and Higher Education)... meeting new colleagues, teachers and students, dinners with very old friends and loosing some other friends ... Ramallah is growing up somehow, becoming bigger with the same contradictions of the "5 stars prison" (as Amira Hass call it); and the magic Dome of the Rock and the small streets of the old town where I like to walk without knowing where to go, I can really loose myself there and forget everything. Everything has changed, absolutely nothing changed.
troppo tempo lontana da questo blog... ma mai lontana da quanto avviene in Medio Oriente, dagli amici in Palestina e Israele, da chi ancora spera in un soluzione di pace. Adesso ripulisco il blog (dalle cose inutili), provo ad allegerirlo, e si riparte!
M’ILLUMINO DI MENO 2009 Giornata del Risparmio Energetico - 13 febbraio 2009 - Per il quinto anno consecutivo Caterpillar lancia per il 13 febbraio 2009 M’illumino di meno, la grande giornata di mobilitazione internazionale in nome del risparmio energetico. Dopo il successo delle passate edizioni, i conduttori Cirri e Solibello chiederanno nuovamente agli ascoltatori di dimostrare che esiste un enorme, gratuito e sotto utilizzato giacimento di energia pulita: il risparmio. L’invito rivolto a tutti è quello di spegnere luci e dispositivi elettrici non indispensabili il 13 febbraio 2009 dalle ore 18.
M’illumino di meno (I will use less light) is both one of the most important awareness campaigns on energy saving and a widespread symbolic one day event. It was first launched on 16 February 2005, when the Kyoto Protocol, aimed at reducing greenhouse gas emissions from developed nations, came into force. The initiative was first launched by Caterpillar, a popular and successful live radio program which reaches more than a million listeners per day. Caterpillar is broadcast by Radio2, the entertaining channel of RAI, the Italian Public Service Broadcaster. The program airs from 6pm to 7:30pm, Monday to Friday and deals with major issues and themes in the world in an informal and ironic way underlining contradictions and paradoxes in our society.
giovedì 15 gennaio 2009
El Desierto
He venido al desierto pa' reirme de tu amor Que el desierto es más tierno y la espina besa mejor
He venido a este centro de la nada pa' gritar, Que tú nunca mereciste lo que tanto quise dar...
He venido yo corriendo, olvidándome de ti, Dame un beso pajarillo no te asustes colibrí
He venido encendida al desierto pa' quemar, Porque el alma prende fuego cuando deja de amar
Indovinami, indovino, tu che leggi nel destino: l’anno nuovo come sarà? Bello, brutto o metà e metà? Trovo stampato nei miei libroni che avrà di certo quattro stagioni, dodici mesi, ciascuno al suo posto, un carnevale e un ferragosto, e il giorno dopo il lunedì sarà sempre un martedì. Di più per ora scritto non trovo nel destino dell’anno nuovo: per il resto anche quest’anno sarà come gli uomini lo faranno.
Si sono "fatti calpestare", per denunciare il fatto che in Italia anche la ricerca è calpestata. I ricercatori di Bologna hanno messo in scena in piazza Maggiore la singolare protesta, documentata nelle immagini. Hanno tappezzato il Crescentone di Piazza Maggiore con 1.800 fotografie, invitando i passanti a camminarci sopra. Una manifestazione (durante la quale sono state ribadite le ragioni della protesta contro i tagli alla ricerca e all'Università), ma anche una festa. Ai lati della piazza i ricercatori hanno presentato una serie di esperimenti, cercando di spiegare in maniera semplice e divertente alcuni principi della fisica e della chimica, in particolare ai bambini. L'iniziativa è stata organizzata dai ricercatori, borsisti, dottorandi che hanno portato in piazza la ricerca italiana, cercando di spiegare cosa succede al chiuso dei laboratori. Gli organizzatori hanno denunciato la pesante situazione di questo mondo, ulteriormente aggravato dai tagli del decreto Gelmini.
...insomma, a parte le due ore di fila solo per il tratto da Jerusalem a Ramallah, una piacevole sorpresa: i Radiodervish sono a Gerusalemme e hanno fatto una scappata a Ramallah al Pronto Café & Restaurant e hanno suonato un po'....
Il Consiglio della Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Bologna nella seduta del 29/10/2008 ha approvato il seguente comunicato che sintetizza il dibattito svoltosi nella Facoltà sull’attuale situazione politica concernente il sistema dell’istruzione e della formazione in Italia. Il comunicato e altre mozioni più approfondite, disponibili sul banchetto informativo, sono state approvate all’unanimità con una sola astensione.
Il comunicato si articola in tre punti:
1. La Legge 133, il DM 137, tradotto in legge il 29/10/2008, la mozione della Lega sulle “classi ponte” fanno parte di un insieme di provvedimenti destinati a modificare in profondità il sistema scolastico e della formazione in Italia. Infatti, si tratta di provvedimenti che, sebbene presentati in una logica di razionalizzazione e di riduzione degli sprechi, di fatto tagliano drasticamente le risorse di tutto il sistema pubblico dell’istruzione nazionale modificandone radicalmente il modello educativo. Verranno limitate le opportunità di tutti i cittadini di poter usufruire di una scuola e di una Università pubbliche di valore, competitive nel contesto internazionale, capaci di garantire a tutti il pieno sviluppo delle proprie potenzialità superando le barriere legate alle differenze culturali, economiche, linguistiche, di genere.
La vera disinformazione deriva da chi sostiene di non aver toccato l’Università e di star costruendo un sistema formativo più efficiente in tutte le sue articolazioni laddove i provvedimenti già adottati mettono in ginocchio tutte le istituzioni scolastiche ed universitarie sottraendo risorse economiche ed umane ad un settore nevralgico per ogni società che in Italia è già fortemente sottofinanziato rispetto a quello degli altri paesi. È con sdegno che abbiamo assistito in queste settimane a messaggi giornalistici e televisivi non solo unilaterali ma anche grossolanamente bugiardi in quanto basati sulla voluta alterazione dei dati.
2. Per quanto riguarda l’Università, la legge 133 mette a rischio la tenuta stessa del sistema universitario. I tagli del 10% sul trasferimento statale alle Università a partire dal 2010 indeboliranno irrimediabilmente la ricerca e la formazione universitaria pubblica italiana, unica, in una società democratica, a poter garantire al Paese uno sviluppo socio-culturale ed economico all'altezza degli standard internazionali. Il turn over bloccato al 20% (una assunzione per ogni 5 professori che vanno in pensione) è un taglio indiscriminato con conseguente penalizzazione delle prospettive occupazionali per i giovani ricercatori precari. La possibilità di trasformazione delle Università statali in Fondazioni private, estranee al controllo del sistema pubblico nazionale di formazione e con forte orientamento alle logiche di mercato, porterebbe ad una istruzione superiore di nicchia, accessibile solo a quegli studenti che possono economicamente “permettersi” di accedere agli studi universitari.
3. Per quanto riguarda il sistema scolastico, l’insieme dei provvedimenti già adottati o in via di adozione, prefigura una realtà educativa totalmente in contraddizione con il ruolo che la costituzione assegna alla scuola. Una realtà in cui tornano a prevalere in modo unico e preponderante le logiche della selezione contro quelle della promozione culturale di tutti i cittadini. Una realtà in cui si riafferma un pensiero dominante, svalutante nei confronti di ogni differenza di cultura, ceto, religione, lingua. La scuola prevista dal governo penalizza le famiglie, prima di tutto le donne nella loro funzione di lavoratrici e rovescia sui cittadini, in particolare su quelli più deboli, la responsabilità dell’insuccesso, del disagio, trasformando la diversità in condanna e negandone la valorizzazione come risorsa. Mortifica la professionalità dell’insegnante interpretandolo solo come custode e ripetitore di cultura consolidata e impedendogli di essere costruttore di conoscenze assieme agli studenti.
La scuola prevista dal Governo prefigura una società in cui purtroppo ci sarà veramente più bisogno di carabinieri e carceri che non di insegnanti, bidelli e scuole.
Hanno chiuso Zan, uno dei pochi locali carini e "alternativi" di Ramallah ... ci sono dei problemi tra il proprietario e il management del cinema teatro che si trova nello stesso edificio... pare che siano in cerca di una nuova sede.... sigh ...
sono a Jerusalem a lavorare, una serie di meeting in qua e là che mettono alla prova duramente tutti ... ma comunque il tramonto davanti alla porta di Damasco è uno spettacolo ..... e ti ripaga da ogni fatica.
ho preso a noleggio una fantastica macchina, una Renault Clio nera col cambio automatico (lo so, un po' maraglia), tutti gli accessori possibili, compreso stereo mp3/wma, comandi sul volante, etc... non l'ho scelta, era la macchina più economica disponibile alla Goodluck Rent a Car di Jerusalem ... un nome, un programma... e speriamo bene ...
La prima visita da premier per Silvio Berlusconi sarà in Israele. «Olmert mi ha invitato, sarò lietissimo di andare in Israele e dare il mio supporto all'unica democrazia mediorientale», ha spiegato il Cavaliere a "Matrix".
the universe is fundamentally friendly... life always gives you exactly what you need, exactly when you need it.the whole word is conspiring to shower you with blessings
(Rob Brezsny)