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giovedì 27 novembre 2008

back again with Radiodervish


...insomma, a parte le due ore di fila solo per il tratto da Jerusalem a Ramallah, una piacevole sorpresa: i Radiodervish sono a Gerusalemme e hanno fatto una scappata a Ramallah al Pronto Café & Restaurant e hanno suonato un po'....

sabato 11 ottobre 2008

Ramallah Underground live in Bologna (TPO)

Terra di Tutti Film Festival 08 @ TPO_Concerto 11 ottobre 2008 23.00
I Ramallah Underground sono un collettivo musicale di Ramallah, Palestina, fondato dagli artisti Boicutt, Stormtrap e Aswatt con lo scopo di innovare la cultura araba attraverso la musica. Gli artisti spaziano dall’elettronica araba, hip-hop, trip hop fino al downtempo con il senso profondo di appartenenza alla loro cultura locale e con la presenza significativa della Palestina nella loro vita. Il risultato è una nuova sonorità unica, mai sentita prima.
I R.U. hanno collaborato con numerosi artisti in tutto il mondo, dal Libano, all’Italia, alla Svizzera, alla Gran Bretagna, alla Francia e agli Stati Uniti. Hanno realizzato spettacoli live a Ramallah, Betlemme, Vienna, Londra, Il Cairo, Losanna, Bruxelles, Amsterdam e Washington. Incorporato nelle loro performance anche istallazioni visive grazie alla collaborazione con l’artista palestinese Ruanne, regista di “Double exposure”, di cui hanno scritto la colonna sonora.

venerdì 14 dicembre 2007

venerdì 9 novembre 2007

Jazz in Ramallah

in Vatche, cool atmosphere ...

martedì 30 ottobre 2007

Concert in memory of Edward Said

Una serie di concerti in memoria di Edward Said organizzati da Al Kamandjati e The Barenboim-Said Association.
A Ramallah, in Al Sakakini, violini, viola, violoncello e piano ... molto emozionante.

venerdì 26 ottobre 2007

Modena City Ramblers

Modena City Ramblers, Ucodep e Coop insieme per garantire il diritto all’educazione e alla salute dei giovani palestinesi, in cui la musica diventa strumento di pace e sviluppo
Il progetto, a sostegno dei giovani palestinesi di Betlemme ed Hebron, ha come obiettivo la realizzazione di un percorso musicale di gioco-studio per i bambini in età compresa tra i 9 e i 13 anni, per migliorarne il benessere psicofisico attraverso la realizzazione di corsi di musica e di danza che facciano riferimento alla tradizione palestinese e l'allestimento di due laboratori musicali, di ripresa e montaggio video.
Il progetto prevede inoltre lo sviluppo di un programma di scambio tra il conservatorio Edward Said di Ramallah e l’Accademia Musicale di Firenze.
Oggi c'è stato il concerto al Ramallah Cultural palace, oltre alle canzoni dei MCR ci sono state canzoni "nate" dai workshop e realizzate insieme agli allievi del conservatorio e a quelli dell'Accademia di Firenze.... veramente interessante!

gran finale con Bella ciao ....

lunedì 22 ottobre 2007

Dobbs's concert

un concerto al Sakakini Cultural Centre a Ramallah organizzato da Al Kamandjati con l'amico Dobbs e altri amici palestinesi, musiche di Bach, composizioni di Dobbs (una storiella su una scimmia che ha rubato gli occhiali, un mix di musica, racconti) e musica tradizionale palestinese...

sabato 23 giugno 2007

mai paura

sono malata, febbre e placche... quindi sono parecchio concentrata in me stessa, per quanto lo possa essere in questi giorni in cui non sento altro che brutte notizie, pessime quando te le danno gli amici cosìvicinicosìlontani e non sai neanche cosa dire di fronte al dolore, alla rassegnazione, all'incertezza, all'attesa... che altro ci rimane da fare?
ho ritrovato questa vecchia canzone dei Mercanti di liquore, Mai paura, e in questi giorni ho anche scoperto ciò che fanno/hanno fatto in questi anni e mi piace.

mai paura ....

Lasciami il tuo sogno, lo vivrò per te
però poi non ti lamentare, sei così
Io non ho pazienza, non l'ho avuta mai
non parlarmi di un viaggio che poi non farai
E mai, mai, mai paura
che meno ne hai, meno ne avrai
non devi aver paura
la vita che vuoi prendila!
Goditi il silenzio, porta novità
ma è pur sempre il rumore che ti sveglierà
E mai, mai, mai paura
che meno ne hai, meno ne avrai
non devi aver paura la vita che vuoi prendila!
Lasciami il tuo sogno, lo vivrò per te
però poi non ti lamentare, sei così
Non è la fortuna che ce l'ha con te
hai due mani da usare, allora usale
Lasciami il tuo sogno, lo vivrò per te
E mai, mai, mai paura
che meno ne hai, meno ne avrai
non devi aver paura la vita che vuoi prenditela

giovedì 8 marzo 2007

jazz night at Zan

qualche amico dei Turab e altri musicisti, musica jazz e jazz funky, locale strapieno (soprattutto di internazionali... ma dove sono di giorno? che lavoro fanno?), lo Zan adesso ha anche una cameriera straniera (bionda), la musica è buona, qualcuno balla ...

buona festa della donna ...

domenica 15 ottobre 2006

Wishah Popular Dance troupe


Spettacolo al Ramallah Cultural Palace del Wishah Popular Dance troupe, un gruppo di danza che lavora sul recupero delle danze popolari arabe e palestinesi inserendole però in contesti narrativi (per cui lo spettacolo non è solo danza ma anche storia... purtroppo per me, non capendo l'arabo, era alqanto difficile seguirne la trama!)
bello, carico, musiche e coreografie valide, vestiti deliziosi...

sabato 3 giugno 2006

Hada Leil


che giornata interessante! dopo aver lavorato e fatto un giro per la città, ci prepariamo per andare a un concerto questa sera: al Ramallah Cultural Palace i Turab (un gruppo musicale di 7 elementi) presentano il loro primo cd, Hada Leil, un mix di sound tradizionale arabo e suoni più moderni fatto di percussioni di ogni tipo (anche una specie di anfora di terracotta), fisarmonica, strumenti tradizionali ('Oud e Buzouq), chitarra, violoncello, clarinetto... davvero bravi (ho anche preso il cd, casomai qualcuno fosse interessato e non lo trovasse in Italia...)
dopo il concerto abbiamo incontrato un'insegnante di educazione fisica di una scuola che avevavmo visitato: sua sorella è la moglie del fisarmonicista del gruppo (sembra che in casa siano tutti artisti, cantano, ballano, suonano, dipingono), siamo quindi stati invitati nelle case delle due sorelle, conoscendo tutti i bimbi, ricevendo regali, bevande, cibo... questa sì che è ospitalità!